Il Maine Coon
La leggenda
lo vuole far discendere da un incrocio tra un gatto selvatico e un procione
lavatore ,forse a causa della sua folta pelliccia ,dalla coda a pennacchio e dal
suo amore per l’acqua .Una eventualità impossibile dal punto di vista genetico
.Le sue origini sono molto antiche ,qualcuno li considera discendenti dai gatti
delle foreste norvegesi arrivati nel Maine con i vichinghi; altri
sostengono che discendono dai gatti d’angora che la regina
Maria Antonietta fece portare in America durante la rivoluzione francese
e che si accoppiarono con i gatti locali .La razza si diffuse ben presto in
America e alla fine dell’800 i primi esemplari di Maine Coon fecero la loro
apparizione alle mostre feline .Ai primi del 900 però la razza rischiò
l’estinzione a causa della moda del Persiano ma nel 1963 venne riscoperto e nel
1967 vi fu il riconoscimento ufficiale della razza. Il Cfa riconobbe il Maine
Coon nel 1976 E la Fife nel 1980.
Oggi negli
Stati Uniti è il gatto più diffuso e da noi in Italia si sta diffondendo
rapidamente.
Il Maine Coon è il più grosso dei gatti
domestici il suo peso da adulto è di 8/9 kg ma non sono rari soggetti che
superano i 10 kg. La sua crescita però e molto lenta si può considerare adulto
soltanto a 3 anni circa. Nonostante
la sua mole è un gatto pacifico con un carattere dolcissimo che ama molto stare
con il suo proprietario e va molto d’accordo anche con gli altri animali.
é un grande arrampicatore e apprezza stare in giardino ma si adatta
benissimo anche alla vita casalinga ,però è meglio in questo caso comprargli un
tiragraffi dove lui possa arrampicarsi liberamente. Il Maine Coon non necessita
di particolari cure nonostante il suo pelo semilungo,basta una spazzolata una
volta alla settimana e un po’ più spesso durante il periodo di muta,perché non
ha sottopelo e quindi non forma nodi. Lo si può anche lavare una volta ogni
tanto ,infatti ama molto l’acqua però poi lo si deve asciugare bene perché il
suo pelo è idrorepellente ,trattiene quindi l’umidità e il gatto rischia di
prendere il raffreddore.
Caratteristiche
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